TINOBRUNO
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domenica 21 agosto 2011
martedì 19 luglio 2011
L'ingiustizia dell'un, l'elisione dell'a
Solitamente quando sbaglio a scrivere tendo ad autocorreggermi, e tendo anche a far leggere ciò che scrivo a chi magari, per professione, è abituato a farlo.
Ma c'è un errore che, nonostante i miei sforzi, non riesco a tenere sotto controllo e, regolarmente e prepotentemente viene fuori ad ogni mio rutto letterario: Applico l'elisione dell'ultima lettera del pronome uno anche quando precede un termine di genere maschile. Probabilmente chi mi spiegò il perchè per l'uno si usa l'apocope e per l'altra si usa l'elisione mi disse che "un" esiste ed è di genere maschile, ma la mia mente sempre pronta a sostenere le rivendicazioni dei neuroni femminili (probabilmente in maggioranza anche in questo luogo) ha deciso che l'un non esiste ed uno ed una vanno sempre elisi quando la parola che segue inizia con una vocale... dice qualcuno: ma l'apostrofo consente di capire se trattasi di donna o di uomo... dico io: non credo che al giorno d'oggi un'apostrofo sia più indicativo del nome proprio di una persona o di un oggetto e soprattutto chè differenza fa se è uomo o donna se è maschio o femmina se è maschile o femminile? non sarebbe più importante sapere se trattasi di cosa o persona?
un'uomo qualunque.
Ma c'è un errore che, nonostante i miei sforzi, non riesco a tenere sotto controllo e, regolarmente e prepotentemente viene fuori ad ogni mio rutto letterario: Applico l'elisione dell'ultima lettera del pronome uno anche quando precede un termine di genere maschile. Probabilmente chi mi spiegò il perchè per l'uno si usa l'apocope e per l'altra si usa l'elisione mi disse che "un" esiste ed è di genere maschile, ma la mia mente sempre pronta a sostenere le rivendicazioni dei neuroni femminili (probabilmente in maggioranza anche in questo luogo) ha deciso che l'un non esiste ed uno ed una vanno sempre elisi quando la parola che segue inizia con una vocale... dice qualcuno: ma l'apostrofo consente di capire se trattasi di donna o di uomo... dico io: non credo che al giorno d'oggi un'apostrofo sia più indicativo del nome proprio di una persona o di un oggetto e soprattutto chè differenza fa se è uomo o donna se è maschio o femmina se è maschile o femminile? non sarebbe più importante sapere se trattasi di cosa o persona?
un'uomo qualunque.
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mercoledì 6 luglio 2011
We stole a g from goo(g)le
Google country day Firenze, dopo aver sorbito la solita solfa su quanto è figo l'html5, quanto lontano sia dall'essere uno standard, ma che bello però ci possiamo fare i giochini e chattare coi websocket e chissà se webrtc ... dopo aver visto che c'è un'altro marketplace per le mie (web)apps ... beh... aspetto i miei colleghi markettari di ritorno dalla convention appena conclusasi pochi metri più in là in stile herbalife per l'APERITIVO... photo shooting dell'arno sul quale galleggia google ... e poi si va via... però di passaggio incappiamo in un anagramma di google gigante , photoshooting pure lì con furto(autorizzato) di piccola grande g...
si parte! io e Maria andiamo in giro con questa g sulle spalle in stile "pessimismo e indicizzazione" ma col sorriso sulle labbra... ad un certo punto decidiamo di fermarci per farci fare una foto, sistemiamo la piccola grande g su un muro e ci guardiamo attorno per cercare qualcuno per farci immortalare, pochi secondi dopo si avvicina una volante della polizia con uno di loro che parla alla radio e dice:
"Abbiamo due individui con una grossa g sulla testa"
Maria sgrana gli occhi e deve rispondere al poliziotto che chiede:
"Beh, cosa significa? lo sapete dove vi trovate?"
Ci guardiamo in faccia e rispondiamo:
"Eeeeeeeh, beeeeeh, boh!"
Il Poliziotto:
"Siete sotto la Direzione Investigativa Antimafia"
Noi:
"Si ma questa è solo la g di google"
Il Poliziotto:
"E dove l'avete presa"
Noi:
"Ad una conferenza qui a firenze, guardi questo è il cartellino"
Il Poliziotto:
"Ah, ok, da qui però vi potete togliere, c'era sembrata una manifestazione o chissà cosa"
...
"E poi qui lo sfondo è troppo grigio"
...
Allora ci spostiamo e ci facciam la foto sull'arno con la NOSTRA g.
E via... per mille nuove avventure...
Se domattina non trovate la seconda g di google sapete chi ce l'ha...
si parte! io e Maria andiamo in giro con questa g sulle spalle in stile "pessimismo e indicizzazione" ma col sorriso sulle labbra... ad un certo punto decidiamo di fermarci per farci fare una foto, sistemiamo la piccola grande g su un muro e ci guardiamo attorno per cercare qualcuno per farci immortalare, pochi secondi dopo si avvicina una volante della polizia con uno di loro che parla alla radio e dice:
"Abbiamo due individui con una grossa g sulla testa"
Maria sgrana gli occhi e deve rispondere al poliziotto che chiede:
"Beh, cosa significa? lo sapete dove vi trovate?"
Ci guardiamo in faccia e rispondiamo:
"Eeeeeeeh, beeeeeh, boh!"
Il Poliziotto:
"Siete sotto la Direzione Investigativa Antimafia"
Noi:
"Si ma questa è solo la g di google"
Il Poliziotto:
"E dove l'avete presa"
Noi:
"Ad una conferenza qui a firenze, guardi questo è il cartellino"
Il Poliziotto:
"Ah, ok, da qui però vi potete togliere, c'era sembrata una manifestazione o chissà cosa"
...
"E poi qui lo sfondo è troppo grigio"
...
Allora ci spostiamo e ci facciam la foto sull'arno con la NOSTRA g.
E via... per mille nuove avventure...
Se domattina non trovate la seconda g di google sapete chi ce l'ha...
mercoledì 23 marzo 2011
A passo d'uomo
Vorrei essere debole,
vorrei aver bisogno di qualcuno,
vorrei cadere,
per trovare chi mi aiuta ad alzarmi.
Sto in piedi da tempo ormai,
l'uomo è nato per camminare,
non riesco a fermarmi,
non riesco a sedermi,
cammino e vado,
su una strada senza fine,
costretto ad immaginare,
pietre miliari,
che scandiscano il tempo.
Non mi volto indietro,
non vedrei nulla,
non riconoscerei nulla,
nemmeno il suo sguardo,
ho camminato e cammino,
ma il movimento è
la mia illusione,
un inganno senza fine,
che mi porterà al confine,
tra verità e menzogna,
luce e tenebra,
cadrò li,
e ti troverò.
vorrei aver bisogno di qualcuno,
vorrei cadere,
per trovare chi mi aiuta ad alzarmi.
Sto in piedi da tempo ormai,
l'uomo è nato per camminare,
non riesco a fermarmi,
non riesco a sedermi,
cammino e vado,
su una strada senza fine,
costretto ad immaginare,
pietre miliari,
che scandiscano il tempo.
Non mi volto indietro,
non vedrei nulla,
non riconoscerei nulla,
nemmeno il suo sguardo,
ho camminato e cammino,
ma il movimento è
la mia illusione,
un inganno senza fine,
che mi porterà al confine,
tra verità e menzogna,
luce e tenebra,
cadrò li,
e ti troverò.
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sabato 5 febbraio 2011
Voglio il mare.
M'annoia la visuale,
per niente banale,
sul solito tale,
che legge il giornale.
m'annoia la giornata
non ancora ultimata
di lavoratore stanco
di non lavorare.
m'annoia la nenia,
sempre uguale,
di chi con niente,
ti solleva il morale.
m'annoia il tuo dire,
il tuo misero fare,
potresti gridare,
potresti lottare,
m'annoia il tuo lamento,
il tuo litigare,
contro il vento,
io voglio il mare.
voglio musica nuova
da scaricare,
voglio amore,
voglio persone nuove,
da esplorare.
voglio godere,
voglio godere.
per niente banale,
sul solito tale,
che legge il giornale.
m'annoia la giornata
non ancora ultimata
di lavoratore stanco
di non lavorare.
m'annoia la nenia,
sempre uguale,
di chi con niente,
ti solleva il morale.
m'annoia il tuo dire,
il tuo misero fare,
potresti gridare,
potresti lottare,
m'annoia il tuo lamento,
il tuo litigare,
contro il vento,
io voglio il mare.
voglio musica nuova
da scaricare,
voglio amore,
voglio persone nuove,
da esplorare.
voglio godere,
voglio godere.
sabato 1 gennaio 2011
Sale
Preferisco privarmi di te,
se per averti devo perdere me.
Gli sguardi, i dolci abbracci e le carezze,
si confondono in un fiume di dubbi,
e s'incastrano tra sicurezze rocciose,
per non arrivare mai a destinazione.
Preferisco privarmi di noi,
se per resistere allontano il tuo domani.
Le frasi , le poesie e quell'incantesimo,
svaniscono nella nebbia delle tue parole,
e perdono il prezioso contenuto.
amor perduto e sale sprecato,
quel che ho avuto, non hai mai dato.
mi allontano da te, mascherato
da assassino disarmato.
se per averti devo perdere me.
Gli sguardi, i dolci abbracci e le carezze,
si confondono in un fiume di dubbi,
e s'incastrano tra sicurezze rocciose,
per non arrivare mai a destinazione.
Preferisco privarmi di noi,
se per resistere allontano il tuo domani.
Le frasi , le poesie e quell'incantesimo,
svaniscono nella nebbia delle tue parole,
e perdono il prezioso contenuto.
amor perduto e sale sprecato,
quel che ho avuto, non hai mai dato.
mi allontano da te, mascherato
da assassino disarmato.
sabato 20 novembre 2010
Annunciaziò Rivoluziò
Lo spettacolo spesso è fuori dalla finestra e non dentro lo schermo... questa notte un gruppo di amici partenopei annunciano la rivoluzione sotto la mia finestra e non tengono bandiere in mano ma bicchieri... spero tanto che domani la facciano sta rivoluzione tanto annunciata... annunciaziòò la rivoluzioòò...
ZQKTY5MUWNQV
ZQKTY5MUWNQV
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Pressione selettiva
A volte, dal tentativo maldestro di un individuo che esplora nuove possibilità, nascono intere specie dotate di nuove abilità... la curiosità sta a quel tentativo come l'errore umano sta alla pressione selettiva... l'errore umano, se motivato dalla curiosità, è ciò che consente all'uomo moderno di evolvere la propria e... l'altrui conoscenza... a volte è proprio entusiasmante sentirsi come pesci fuor d'acqua...
[leggendo "Il Caso e la necessità" di Jacques Monod]
[leggendo "Il Caso e la necessità" di Jacques Monod]
venerdì 19 novembre 2010
solchi non lascia chi lascia
solo chi rimane non rimane solo, solo rimane chi non rimane, chi attende non è mai atteso, chi si fa attendere non attende, chi da a volte riceve e chi riceve spesso se ne va...
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lunedì 15 novembre 2010
La mia nuova compagna
Non volermene ma ho già una nuova compagna... si chiama Libertà, con lei ascolto la mia musica preferita, lavoro di notte ai miei progetti, sta con me fin quando crollo per poi seguirmi a letto, mi sveglia con un caffè caldo che mi porge esattamente quando lo voglio, e soprattutto sorride sempre non è gelosa di te e no...n sbircia tra i miei messaggi, di lei dovevi preoccuparti, a Lei avevo lasciato una porta aperta.
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domenica 14 novembre 2010
Niente mi ripagherà
Niente mi ripagherà per quel che ho fatto, bene o male,
nessuno risarcirà il danno causato, il danno ricevuto.
L'ultima volontà è la prima verità,
L'ultima verità è la prima volontà.
In un mare di fango, nuoto a testa bassa,
stile libero ogni tre alzo la testa
e prendo aria dal vuoto delle nostre vite.
L'ultima volontà è la mia verità,
L'ultima verità è la tua volontà.
Traccio un solco nel fango,
che si allarga dietro me,
la mia rabbia divide acque di cenere,
residuo di sentimenti bruciati,
dal rancore dei ricordi.
tinobruno
nessuno risarcirà il danno causato, il danno ricevuto.
L'ultima volontà è la prima verità,
L'ultima verità è la prima volontà.
In un mare di fango, nuoto a testa bassa,
stile libero ogni tre alzo la testa
e prendo aria dal vuoto delle nostre vite.
L'ultima volontà è la mia verità,
L'ultima verità è la tua volontà.
Traccio un solco nel fango,
che si allarga dietro me,
la mia rabbia divide acque di cenere,
residuo di sentimenti bruciati,
dal rancore dei ricordi.
tinobruno
sabato 13 novembre 2010
NEOMASCHILISMO
Difenderò gli uomini dal pregiudizio di certe donne, li difenderò dalle DONNE CHE ODIANO GLI UOMINI E LA VITA, è tempo di MASCHILISMO in una nuova accezione, il maschilismo dell'uomo CHE AMA .
venerdì 12 novembre 2010
domenica 7 novembre 2010
Egoist!
L'Egoista vive meglio perchè riceve senza chiedere e da solo su richiesta... vista la qualità delle persone che mi circondano diventare egoista significa riconquistare la libertà per sopravvivere fin quando incontrerò gente capace di dare... non mi arrendo ma conservo la mia essenza per chi la merita.
sabato 6 novembre 2010
Senti Mentalmente
Senti Mentalmente!
Le cose ch'io dico
Non son parole
Ma emozioni
che fuggono
da questo manicomio
chiamato Mente!
.
Le cose ch'io dico
Non son parole
Ma emozioni
che fuggono
da questo manicomio
chiamato Mente!
.
mercoledì 3 novembre 2010
martedì 2 novembre 2010
martedì 19 ottobre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
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