giovedì 11 ottobre 2012

FACEBOOK BLACKOUT!

Signori e Signore, FACEBOOK è GIU', almeno in Italia. Per tanti è peggio di un blackout. Per me significa riposo :) ... Comunque da quel che ho visto potrebbe essere un problema legato ai DNS server italiani perchè non viene risolto l'host www.facebook.com mentre altri host legati a facebook funzionano. UPDATE poco fa il dns di vodafone risolveva www ma forniva solo l'indirizzo IPV6 ... adesso fornisce anche l'IPV4... il problema dunque era legato ai DNS vodafone e non so di quali altri operatori.

martedì 26 giugno 2012

quando ti convinci stupidamente che potevi fare diversamente, ti inventi pure le conseguenze del tuo ipotetico errore...

lunedì 25 giugno 2012

la felicità è la carezza delle onde, non il peso di un oceano immobile.

mercoledì 13 giugno 2012

e liberarsi dell'inutilità dei nostri vuoti, facendo tesoro di ciò che ne rimane... appendere cornici vuote alle pareti, per avere superfici sulle quali dipingere i sogni... cambiare ritmo a intervalli regolari intonando melodie in disaccordo con la realtà.

martedì 5 giugno 2012

Mah... nutro seri dubbi sulla mia esistenza... certe cose che mi accadono sono surreali e superano di gran lunga le visioni del maestro... forse sono anch'io frutto della sua immaginazione.
"La mente cerca sempre una via di fuga, credo che la tua l'abbia trovata."

mercoledì 30 maggio 2012

Se speri di sopravvivere non sopravvivi, se sopravvivi non speri di sopravvivere...

venerdì 25 maggio 2012

wow mi sono addormentato adesso e mi sono accorto che sono successe un sacco di cose mentre ero sveglio.

lunedì 21 maggio 2012

Tu che stai leggendo queste mie parole, che cerchi di captare qualcosa di me, che ormai conosci i miei sentimenti più profondi... Tu che clicchi mi piace per farmi capire che ci sei, perchè vorresti far parte della mia vita con la leggerezza di chi non c'è. Tu che non hai un cazzo da fare

lunedì 13 febbraio 2012

Puoi anche decidere unilateralmente che stiamo su due facce opposte dello stesso solido geometrico, ma rimani il punto di cuspide di ogni sezione assiale del mio cervello, l'asse simmetrico di tutte le mie speculazioni, la base di ogni spazio vettoriale nella mia dimensione. Non c'è alcuna spiegazione, sei proprio una teoria assiomatica, indivisibile ed inafferrabile, e farei salti mortali per giacere sul tuo stesso piano e per trovarmi infinitesimamente vicino a te sulla stessa retta .

lunedì 6 febbraio 2012

di amanti de menti, duri e taglienti, affascinanti, intriganti, li vogliono in tanti, rimangono cocci, di cuori infranti.

domenica 21 agosto 2011

martedì 19 luglio 2011

L'ingiustizia dell'un, l'elisione dell'a

Solitamente quando sbaglio a scrivere tendo ad autocorreggermi, e tendo anche a far leggere ciò che scrivo a chi magari, per professione, è abituato a farlo.
Ma c'è un errore che, nonostante i miei sforzi, non riesco a tenere sotto controllo e, regolarmente e prepotentemente viene fuori ad ogni mio rutto letterario: Applico l'elisione dell'ultima lettera del pronome uno anche quando precede un termine di genere maschile. Probabilmente chi mi spiegò il perchè per l'uno si usa l'apocope e per l'altra si usa l'elisione mi disse che "un" esiste ed è di genere maschile, ma la mia mente sempre pronta a sostenere le rivendicazioni dei neuroni femminili (probabilmente in maggioranza anche in questo luogo) ha deciso che l'un non esiste ed uno ed una vanno sempre elisi quando la parola che segue inizia con una vocale... dice qualcuno: ma l'apostrofo consente di capire se trattasi di donna o di uomo... dico io: non credo che al giorno d'oggi un'apostrofo sia più indicativo del nome proprio di una persona o di un oggetto e soprattutto chè differenza fa se è uomo o donna se è maschio o femmina se è maschile o femminile? non sarebbe più importante sapere se trattasi di cosa o persona?
un'uomo qualunque.

mercoledì 6 luglio 2011

We stole a g from goo(g)le

Google country day Firenze, dopo aver sorbito la solita solfa su quanto è figo l'html5, quanto lontano sia dall'essere uno standard, ma che bello però ci possiamo fare i giochini e chattare coi websocket e chissà se webrtc ... dopo aver visto che c'è un'altro marketplace per le mie (web)apps ... beh... aspetto i miei colleghi markettari di ritorno dalla convention appena conclusasi pochi metri più in là in stile herbalife per l'APERITIVO... photo shooting dell'arno sul quale galleggia google ... e poi si va via... però di passaggio incappiamo in un anagramma di google gigante , photoshooting pure lì con furto(autorizzato) di piccola grande g...


si parte! io e Maria andiamo in giro con questa g sulle spalle in stile "pessimismo e indicizzazione" ma col sorriso sulle labbra... ad un certo punto decidiamo di fermarci per farci fare una foto, sistemiamo la piccola grande g su un muro e ci guardiamo attorno per cercare qualcuno per farci immortalare, pochi secondi dopo si avvicina una volante della polizia con uno di loro che parla alla radio e dice:
"Abbiamo due individui con una grossa g sulla testa"
Maria sgrana gli occhi e deve rispondere al poliziotto che chiede:
"Beh, cosa significa? lo sapete dove vi trovate?"
Ci guardiamo in faccia e rispondiamo:
"Eeeeeeeh, beeeeeh, boh!"
Il Poliziotto:
"Siete sotto la Direzione Investigativa Antimafia"
Noi:
"Si ma questa è solo la g di google"
Il Poliziotto:
"E dove l'avete presa"
Noi:
"Ad una conferenza qui a firenze, guardi questo è il cartellino"
Il Poliziotto:
"Ah, ok, da qui però vi potete togliere, c'era sembrata una manifestazione o chissà cosa"
...
"E poi qui lo sfondo è troppo grigio"
...

Allora ci spostiamo e ci facciam la foto sull'arno con la NOSTRA g.


E via... per mille nuove avventure...
Se domattina non trovate la seconda g di google sapete chi ce l'ha...

mercoledì 23 marzo 2011

A passo d'uomo

Vorrei essere debole,
vorrei aver bisogno di qualcuno,
vorrei cadere,
per trovare chi mi aiuta ad alzarmi.

Sto in piedi da tempo ormai,
l'uomo è nato per camminare,
non riesco a fermarmi,
non riesco a sedermi,

cammino e vado,
su una strada senza fine,
costretto ad immaginare,
pietre miliari,
che scandiscano il tempo.

Non mi volto indietro,
non vedrei nulla,
non riconoscerei nulla,
nemmeno il suo sguardo,

ho camminato e cammino,
ma il movimento è
la mia illusione,
un inganno senza fine,
che mi porterà al confine,
tra verità e menzogna,
luce e tenebra,
cadrò li,
e ti troverò.

sabato 5 febbraio 2011

Voglio il mare.

M'annoia la visuale,
per niente banale,
sul solito tale,
che legge il giornale.
m'annoia la giornata
non ancora ultimata
di lavoratore stanco
di non lavorare.
m'annoia la nenia,
sempre uguale,
di chi con niente,
ti solleva il morale.
m'annoia il tuo dire,
il tuo misero fare,
potresti gridare,
potresti lottare,
m'annoia il tuo lamento,
il tuo litigare,
contro il vento,
io voglio il mare.
voglio musica nuova
da scaricare,
voglio amore,
voglio persone nuove,
da esplorare.
voglio godere,
voglio godere.

sabato 1 gennaio 2011

Sale

Preferisco privarmi di te,
se per averti devo perdere me.
Gli sguardi, i dolci abbracci e le carezze,
si confondono in un fiume di dubbi,
e s'incastrano tra sicurezze rocciose,
per non arrivare mai a destinazione.
Preferisco privarmi di noi,
se per resistere allontano il tuo domani.
Le frasi , le poesie e quell'incantesimo,
svaniscono nella nebbia delle tue parole,
e perdono il prezioso contenuto.
amor perduto e sale sprecato,
quel che ho avuto, non hai mai dato.
mi allontano da te, mascherato
da assassino disarmato.

sabato 20 novembre 2010

Annunciaziò Rivoluziò

Lo spettacolo spesso è fuori dalla finestra e non dentro lo schermo... questa notte un gruppo di amici partenopei annunciano la rivoluzione sotto la mia finestra e non tengono bandiere in mano ma bicchieri... spero tanto che domani la facciano sta rivoluzione tanto annunciata... annunciaziòò la rivoluzioòò...
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Pressione selettiva

A volte, dal tentativo maldestro di un individuo che esplora nuove possibilità, nascono intere specie dotate di nuove abilità... la curiosità sta a quel tentativo come l'errore umano sta alla pressione selettiva... l'errore umano, se motivato dalla curiosità, è ciò che consente all'uomo moderno di evolvere la propria e... l'altrui conoscenza... a volte è proprio entusiasmante sentirsi come pesci fuor d'acqua...

[leggendo "Il Caso e la necessità" di Jacques Monod]